Amica di ieri

Da questa pagina di Amica del 1977 una giovane Emma Bonino raccontava episodi difficili della sua vita e il suo impegno per cambiare la condizione femminile.  Amica, ai tempi, si distingueva per essere una rivista “avanti”, decisamente dalla parte delle donne.

La stessa rivista oggi, novembre 2011, cerca di ricacciare la testa delle donne sottacqua con immagini e parole che le incatenano ai peggiori stereotipi – sposa sexy casalinga, più mamma – magrissima – più donna, venere in pelliccia, ho conquistato il mio amore con la cucina e così via.

Un bellissimo post sull’argomento lo ha scritto State of Mind.

La triplice copertina ha fatto arrabbiare di brutto anche gli animalisti, e la direttrice è stata costretta a giustificarsi e promettere incontri con le associazioni. Non sarebbe male se anche come donne le scrivessimo in molte,  pacatamente  ma fermamente,  che Amiche così è meglio perderle che trovarle.

(vedi anche alle voci: Backlash,  Susan FaludiNostalgia canaglia, su Lipperatura)