Ascolto il tuo cuore, città

diceva Savinio a Milano, io avrei voluto ascoltare il cuore di Siena il 9 e il 10 per vedere sentire capire di persona e chiarirmi dubbi oppure no, ma ero e sono tuttora dietro un altro cuore – quello di mia madre che non sta bene.

In mancanza, posto una testimonianza di una compagna di Libere Tutte Firenze che c’era (e che nelle lotte delle donne c’è sempre stata), di cui sottolineo questo passo:

“…Fra i temi ricorrenti la maternità, affermata come diritto. La mia generazione ha combattuto la maternità come destino. Ma fra la maternità come destino e quella come diritto, mi sembra scomparsa la maternità come scelta, scelta di essere o non essere madre, quella che con una parola abbiamo chiamato autodeterminazione.”

e una sintesi efficace dei principali nodi, da Francesca Conti su l’Altra Città.

Annunci