Agli azzurri specchianti del cielo

© Alessandra Cinquemani

C’era una volta a Prato  un fotoclub di nome Il Bacchino (e c’è ancora), da cui mi capitò di essere invitata come fotografa “ospite” ad esporre un mio lavoro.  L”ospite” in calendario dopo di me era Alessandra Cinquemani, che ebbi modo di conoscere insieme alle sue fotografie prima dell’inaugurazione;  mi mostrò campi di girasoli, spiegandoli come segni di  rinascita da un periodo cupo, il giallo dei fiori e l’azzurro del cielo saturati da un trattamento chimico variato (si era a inizio secolo, anzi millennio).  E poi foto intense dai colori acidi, attori al trucco nei camerini,  still-life dagli echi pop, sagome festose in controluce al gay pride.  Negli anni mi sono tornate in mente più volte:  alcune le ho ritrovate ora sul suo sito (ma avrei voluto ritrovarle tutte: mi mancano l’attrice con il trucco sciolto allo specchio, l’uomo in mezzo alla folla, il sottopassaggio di notte e altre presenze).

Alessandra mi lasciò un suo biglietto da visita, di quelli che non si dimenticano: ce l’ho ancora in un cassetto, era fatto con la foto che apre il sito.

Ci siamo ritrovate ovviamente grazie a Facebook; a Campi Bisenzio (Firenze)  il 1 dicembre alle 18, a Villa Rucellai, si terrà una sua mostra dal titolo “Una domenica con Lanciotto” . Lanciotto è l’eroe partigiano locale Lanciotto Ballerini, i soggetti delle foto i tifosi dell’omonima squadra, “e  forse proprio da Ballerini prende vita lo spirito altruistico, antifascista e antirazzista che anima questo gruppo di tifosi”, che alla dimensione del calcio-spettacolo preferiscono quella della periferia, ai campioni viziati “ragazzi che nei giorni feriali sono i vicini di casa, i compagni di fabbrica, gli amici del bar” (dalla presentazione di Serena Becagli)

Mille di questi giorni

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza maschile sulle donne  SABATO 24 NOVEMBRE ORE 15,30 in P.zza dei Ciompi a Firenze  Libere Tutte e il Giardino dei Ciliegi organizzano un flash-mob in bicicletta (ma si può partecipare anche a piedi e con ogni altro mezzo!!!).  Verranno raccolti i fondi per il centro antiviolenza Artemisia. Alle ore 17.00 appuntamento alla SMS L’Affratellamento, Via G. P. Orsini N. 73, per partecipare alla presentazione del libro a cura di Monica Sarsini “Alice nel paese delle domandine”, racconti delle detenute di Sollicciano.

Sempre a Firenze, la mattina dello stesso sabato 24 novembre alle  ore 9.30 presso l’Auditorium di Palazzo Panciatichi, via Cavour 4,  all’iniziativa Per vivere libere e sicure interverranno Riccardo Iacona, autore del libro sui femminicidi “Se questi sono gli uomini”, e Lorella Zanardo.

Qui alcune idee concrete da sostenere per combattere questo tipo di violenza, e qui alcune interessanti considerazioni sulle  implicazioni dei modi di parlarne.

Che fare?

ragazza ad una manifestazione, ph © Laura Albano

Sono passati tre anni dalla diffusione del video Il corpo delle donne. In questi tre anni gli autori Lorella Zanardo e Cesare Cantù lo hanno presentato, a richiesta, in moltissime scuole sul territorio nazionale.

Da tutto quel lavoro, da quello scambio,  dalle richieste partite dai più giovani sono  nati il libro Senza chiedere il permesso e il progetto Nuovi Occhi per i Media.

In particolare da una domanda: “Scusi, ma ormai cosa si può fare?”, 

Il nuovo video  dà la parola proprio ai ragazzi e alle ragazze incontrati nelle scuole.