Donne

Un po’ di tempo fa mi sono imbattuta in una rivista, colpita dalla foto di copertina l’ho letta e vorrei condividere con voi questo articolo.

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43 Pensieri su &Idquo;Donne

  1. già, bello. ma resta un fatto che per le aziende, soprattutto adesso, non è facile confrontarsi. quello che cambia sempre le carte in tavola è il coinvolgimento diretto.
    senza voler augurare drammi a nessuno… ma se in qualche modo si ha a che fare direttamente la storia cambia.
    fotograficamente me ne sono occupato in quattro circostanze… mi piacerebbe vedere i book di cui si parla.

  2. A me invece sembra il solito discorso. Ed io non ci sto. La bellezza
    della disabilità non può passare da come ti vesti, dall’immagine che ti poni addosso. Sotto testo: “se ti vesti così, starai meglio” (e sarai meno escluso dalla società) o “anche voi potete avvicinarvi a questo mondo”. Non credo sia da lì che passi il senso della relazione con gli altri.

  3. intanto rispondo a PIna: ma il fatto è che sono queste donne in prima persona a volerlo, e perché non dovrebbero? quello che ad alcune può apparire scontato e anzi una costrizione da superare per altre può essere una conquista.

  4. Alessio è vero, è un tema delicato. Per questo non ho commentato direttamente, ma mi premeva toccarlo, a me ha fatto pensare.
    Paola: è proprio quell’identificazione che è difficile, e che provoca la rimozione. Credo, almeno per alcuni/e

  5. grazie per il backstage, qualcosa si intuisce.

    @ pina. ma appunto… credo sia semplicemente la voglia di poter indossare qualcosa che piaccia. non si tratta mica di giustificare i disvalori del fashion system. perché sei così ostile alla cosa? pacatamente (come direbbe crozza-veltroni), non afferro.

  6. Perchè contesto la solita scala di valori sociali, quella fatta dall’apparire. Ma non ci sarà un mondo migliore rispetto a quello dell’apparenza? (sono fuori come un balcone, vero?)
    Lo capisco Laura che questa è una conquista, un altro pezzo di strada in avanti e ne sono felice. E’ che io ho una sorta d’allergia alle parole glamour e fashion..

    • anche se da lontano, mi basta un accenno glam e ho i conati. anche perché non ho mai capito che cazzo significhi.
      però credo, solo un’impressione, che qui le cose si mischino poco in fondo.

  7. pina, non posso darti torto sull’allergia a certi termini, viste le dosi massicce di sovraesposizione.
    Personalmente credo che tra gli estremi ci sia sempre una giusta misura, e che l’apparenza possa anche coincidere con l’essenza. Il modo di sembrare col modo di sentirsi. La vista è un senso come gli altri, e non credo (evidentemente, avendo un blog sull’immagine :-)) si debba toglierle importanza: piuttosto ridefinire certi parametri, ampliandoli.

  8. Mah, forse la faccio facile ma secondo me si tratta semplicemente del fatto che una qualsiasi disabilità o caratteristica fisica non dovrebbe limitare la possibilità di decidere come vestirsi, a quali luoghi accedere, in breve quali scelte fare nella vita. L’aspetto che una desidera avere non è necessariamente la stessa cosa dall’apparire. Auspicabilmente, è scegliere come si vuole essere – e questa scelta dovrebbe essere un diritto di tutti. Il che implica anche, più in generale, il maggior grado possibile di libertà dai condizionamenti, siano essi di mercato o di genetica, destino, sfiga ecc.

      • unaltradonna dici? e come la mettiamo sul fatto che molte femministe vogliono censurare le valette in tv,e certa pubblicità?e poi scusa l’ abbigliamento delle vallette non è lo stesso che magari tu come altre donne usi al mare?,quindi quale è la differenza? fra una donna al mare e la belen o la fico di turno? secondo me nessuna, e diciamoci la verità nessuno protesterebbe per un bel uomo in tv , o per esempio quando tutti criticavano la fico per il suo sedere su “cosi fan tutte” eppure mi ricordo che qualche anno fa su rai 1 hanno fatto una viction in prima serata e si vedeva un nudo maschile integrale da dietro e nessuno a detto niente ti faccio vedere http://85.94.205.191/gay.tv/ImageAlbum/233935/xl_La-Certosa-di-Parma-hot-19.jpg http://www.paid2write.org/images_articles/2/7/4/5/BKDN9093/Raffaella_Fico_Perizoma_Tanga_Rosso.jpg certo il sedere dell’ uomo e un bel sedere , la verita mi sembra che le femministe vogliono censurare le donne svestite in tv,ma di certo non il nudo maschile, e come se a striscia ci fosse al posto di due veline , due belli uomini in mutande e alla conduzione due donne vestite sui 50 anni di certo nessuno direbbe niente,io non protesterei lo acceterei senza nessun problema invece non capisco questi due pesi e due misure delle femministe

      • a parte che qui si stava parlando di tutt’altro, per cui non capisco bene questa improvvisa recriminazione qui dentro.
        Per quello che è cmq il mio punto di vista (ma anche di Zanardo e di chi lavora con lei) la questione non è come tu la descrivi.
        Un paio di punti fondamentali:
        – la differenza tra il fatto che una donna vada al mare in costume e il fatto che le donne vengano rappresentate dai media in maggioranza svestite è che nel primo caso è uno dei tanti comportamenti individuali, nel secondo caso si seleziona quell’unico comportamento e attraverso i media lo si mostra (artificiosamente) rappresentativo di tutte le donne. Cioè è come se dicesse “le donne sono sempre solo così e devono essere sempre solo così”.
        Una bella differenza, direi.
        – infatti il punto non è che gli uomini possono stare svestiti e le donne no: la differenza sta nell’enorme sproporzione tra come vengono rappresentati uomini e donne. E questa non puoi negarla: nessuno direbbe niente se ci fossero due uomini in mutande perché sarebbe una novità!
        I due pesi e due misure non li facciamo noi, li fa in primo luogo chi sceglie cosa rappresentare in Tv e in altri media.

      • poi è anche vero che certe rappresentazioni sono degradanti sia per l’uomo che per la donna, non il nudo in sé ma il contesto e le modalità in cui viene mostrato, quindi non è che auspico una “par condicio” al ribasso. Penso al doc. “Il corpo delle donne” dove si vedono quei tipi a torso nudo che si sbracciano davanti alla tipa che fa il surf…

      • e comunque questi sono i miei punti di vista: poi ci sarà chi vuole solo censurare, ma non è certo questo l’intento del lavoro portato avanti da Zanardo. Le teste sono tante, io rispondo per me e per chi conosco.

  9. insomma non è un discorso di censura, non è il nudo, è che non se ne può più di vedere le donne sempre solo sessualizzate, e in certi casi rappresentate in modi veramente umilianti – pensa alla ragazza marchiata tipo prosciutto del doc di Lorella, o a quella sotto il tavolo da mammuccari. Il nudo e la censura non c’entrano proprio niente.

  10. unaltradonna be che magari ci sia un eccesso di donne sessualizzate si, ma pensa la discorso di Santoro sui bicchieri, secondo me ci deve essere uno e l ‘altro cioè la donna normale e la donna sessualizzata, un po come dire c’è la donna a capo della DARPA e la coniglietta di playboy,poi quando certe donne parlano di mercificazione e di oggetto sessuale , ma chi decide cosa lo è e cosa no , cioè la venere di Botticelli o le foto di Bettie Page o le foto di Helmut Newton sono arte o mercificazione? e poi ci sono certe femministe che vorrebbero bruciare riviste come playboy o che non vogliono nemmeno che esiste la pornografia,e se accanto alla belen di turno o alla fico di turno ci fosse il bel uomo in mutande di turno protestereste ancora o vi andrebbe bene? alla fine la sessualità in TV viene usata pensa quando negli usa durante le premiazioni ci sono i baci saffici o altre cose, poi su la donna marchiata come un prosciutto (DOC) che sarebbe Nina Moric era uno scherzo di scherzi a parte un po pesante ma ci poteva stare e poi non ti preoccupare essendo che la tv è finta la Moric sapeva sicuramente cosa l ‘aspettava stava recitando,poi su la donna sotto il bancone (flavia vento) su quello concordo, e solo che non capisco su molte femministe non capisco criticano le vallette e poi volete fare una slut walk?

    • allora vedo che non è chiaro ancora il punto fondamentale 😀
      la slut-walk difende il diritto della donna a vestirsi come le pare
      le donne in TV NON VENGONO CRITICATE in se stesse, cioè non mi interessa cosa sapeva la Moric, mi interessa che il suo “scherzo” fa passare come divertente quindi legittima il pensiero donna=prosciutto!

      La differenza è tra la donna come persona vera, e la donna come RAPPRESENTAZIONE….Ci sono fior di studi sui media e sul loro potere…quello che i MEDIA FANNO VEDERE nn è la realtà, ma HA UN’INFLUENZA sulla realtà….

      sul resto se leggi questo blog saprai come la penso, il nudo non è sempre mercificazione – a volte lo è a volte no, in parte è soggettivo e in parte è anche oggettivo -sulla donna prosciutto ad esempio non voglio sentire storie!
      e sul discorso che ci devano essere non solo le donne sessualizzate a quanto pare siamo d’accordo quindi è giusto che se ne tolgano di mezzo un po’ per far posto a donne che esprimano altre dimensioni dell’esistenza. Ecchesarà mai, mica morirete! forse con meno donne nude in Tv vi toccherà far la fatica di uscire di casa a cercare quelle vere 🙂

  11. e comunque “voi” confondete la TV con la scuola , la TV non può fare da scuola , la TV è una cosa commerciale insieme a programmi di intrattenimento e film e serie tv.

  12. unaltra donna per questo esistono genitori e scuole , il censurare e lo stesso discorso con i videogames e con i film e le serie tv , e onestamente se avessi un fisico migliore, non avrei problemi a fare il valleto in mutante in tv o posare nudo per delle pittrici o delle fotografe d’ arte.

    • e faresti benissimo…non si discutono qui le scelte individuali, ma altro (vedo però che è difficile da capire). Però ricordo bene che a 15 anni quello che ti dicono i genitori e la scuola conta meno, purtroppo, dei “modelli di successo” che circolano. Poi certo, ognuno deve fare la sua parte.

      • be per esempio io sono cresciuto con questa tv insieme ai videogiochi , hai film d’ azione ecc… eppure sono cresciuto bene, certo la scuola è importante (l’ educazione sessuali li lo imparata ma ora la fanno ancora?) comunque anche se abbiamo idee diverse rispetto le tue , comunque che la tv dovrebbe cambiare qualcosa su questo concordiamo, a un ultima cosa e chiudo veramente ma quando esco la sera e vado in un locale a vedere la danza del ventre quella è arte o mercificazione femminile?

  13. e poi c’ è un altra cosa che dice la zanardo e mi lascia interdetto lei dice che si immedesima nella donna prosciutto e nella donna sotto il tavolo , soffermandosi sulla degradazione di queste immagini, ma mi sembra che la Zanardo non voglia dire che quelle immagini non debbano essere trasmesse in tv, ma proprio che non dovrebbero esistere e allora io dico e certe scene pornografiche?

    • certe cose sono più pornografiche della pornografia “classica”….ma tu, personalmente, cosa ci vedi di bello o divertente nella donna appesa e marchiata a mo’ di prosciutto? ti fa davvero ridere? o si ride perché ridono tutti?

      • be onestamente di quello potevo fare anche a meno , ma è uno scherzo pesante cattivello ma uno scherzo,be si mi fa ridere , e come buttare un secchio d’ acqua sopra una persona,e poi gli scherzi spesso sono un po umilianti ma poi è uno scherzo di 15 minuti del 2003,non mi sembra che leggitima la donna prosciutto , e poi la stessa moric rideva mentre lo rivedeva se rideva lei, comunque poi io mi soffermavo non su questo ma sulla fico o sulla belen(che poi la belen ha pure fatto la conduttrice non mi sembra una donna-oggetto) in intimo tutto qui.

      • poi quando mi vado a vedere la danza del ventre quella è arte o mercificazione? sarei curioso di sapere il tuo punto di vista.

  14. unaltradonna facciamo che lo scherzo non era in fascia protetta , dai una donna apessa e per giunta marchiata e divertente e poi l’ umiliazione non fa parte dello scherzo? , e po e durato alcuni minuti e poi finito tutto qui, vedi che in altre tv occidentali si vede molto di peggio, allora che dire delle donne wrestler scullaciate da wrestler uomini oppure di donne che si predono a pugni e si tirano i capelli (USA)

  15. poi prima ti giudicare ti consiglio di vedertelo tutto quel video basta mettere su google nina moric la prosciutta,e aprire il primo link.

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