Vissuto da pelle femminile

«Penso che politica e amore restino parole, emozioni, sentimenti legati ancora strettissimamente, non foss’altro perché non mi immagino una forma di amore, o anche soltanto di relazione, di rapporto anche amicale, che prescinda dalla visione del mondo di cui ciascuno è portatore.»

Clara Sereni – Vissuto da pelle femminile, intervista di Paolo di Paolo sul libro “Il lupo mercante”

“Che cosa abbiamo perso, crescendo? che cosa, invece, acquistato? Le bambine del racconto Glicine, per esempio, quanta serenità perdono, superando la fatale soglia, compiendo quel salto di corda rappresentato suggestivamente nella foto di copertina?  Sono questi alcuni dei quasi impercettibili interrogativi che si affollano nelle pagine de Il lupo mercante. A leggerlo con occhi di uomo, diventa una avventurosa immersione nella sensibilità femminile…A tratti, un’immersione perfino spaesante (per un uomo; finisce col chiedersi, un uomo, se questo mondo, questo modo di sentire potrà mai farlo suo fino in fondo: qualcosa gli sfugge, resta incompresa e distante)…

tutta l’intervista qui

6 Pensieri su &Idquo;Vissuto da pelle femminile

  1. Ho letto l’intervista, grazie! Mi è piaciuta la riflessione sulla scrittura femminile e maschile. Trovo illuminante questo passaggio:

    ‘Siccome non mi interessa la guerra dei sessi, mentre mi interessa molto la presa di coscienza, la conoscenza che ciascuno e ciascuna hanno del proprio sé, mi sembra che indagare il proprio sesso sia tendenzialmente più interessante, più appropriato, più onesto..’

    e mi chiedo: gli uomini ci hanno raccontate per secoli – quando la scrittura era dominio maschile – quanto ha inciso questo sul senso dell’essere femminile?
    perchè allo stesso tempo le donne hanno letto se stesse raccontate da un punto di vista maschile…la coscienza del sè si è formata anche attraverso questa lente.
    Il fatto che anche le donne stiano raccontando se stesse
    – e gli uomini – ha una portata quasi rivoluzionaria..

    e in fondo mi chiedo se abbia davvero senso parlare di una scrittura femminile e maschile. esiste sicuramente una scrittura esplicitamente femminile nei temi, nel linguaggio e nella sensibilità. necessaria perchè c’è bisogno di sottolineare il cambiamento.

    poi esiste anche una scrittura che trascende il gender. e forse sono i grandi autori, quelli che lasciano il segno. penso a Virginia Woolf…

    discorso pericolosissimo…!

  2. sì, è un terreno minato, come appunto quello della differenza tra generi. Condivido le tue riflessioni soprattutto per quanto riguarda la costruzione dell’identità femminile attraverso le rappresentazioni maschile: problema che si estende alla quasi totalità dell’arte nei secoli fino al ‘900 – fatte salvi i rarissimi nomi femminili consegnati alla storia.

  3. Il titolo di questo post, mi ha dato due scosse potenti. Una si chiama Artemisia Gentileschi, l’altra Frida kahlo. Tra il 1593, nascita della prima, ed il 1954, morte della seconda, mi vengono alla mente altre figure di donne le cui identità potrebbero folgorare. “Vissuti” da pelle femminile o sulla pelle femminile.

    Sulla faccenda del raccontare e del raccontarsi… sono convinta che il genere sia differenza e faccia la differenza? Qualcosa dentro di me, prepotentemente, si oppone. Nel momento in cui mi trovo a pensare che “questo Sentire, questo Dire, questo Vedere è naturalmente maschile o femminile” qualcosa mi dice che non è così, che non è solo così, che questa non è la questione. Come posso dire… è come se la ragione mi dicesse “stanne certa, il genere è differenza”. Ma dov’è la dimora el genere? Sempre più spesso, parlando con uomini e donne, più precisamente toccandole, SENTO che la differenza non stà nel genere.
    Interfenze da empatia tattile non generalizzata?

  4. Manuela: mi piacerebbe riparlarne dopo la lettura del libro di cui parlo nel post. Questo ovviamente non per dire che lo dovete leggere, ma perché la domanda acquista un senso particolare visto che nel libro si raccontano esperienze legate alla sfera intima. Ma anch’io non ho una risposta, e non credo se ne possa avere una sola.

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