Il mito della bellezza

“La bellezza non è universale o immutabile (…) Non vi sono giustificazioni legittime, storiche o biologiche, per il mito della bellezza; quello che produce sulle donne d’oggi non è altro che il risultato dell’esigenza da parte dell’attuale struttura del potere, dell’economia e della cultura di montare una controffensiva nei confronti delle donne. (…)

La cosa più impellente è che l’identità delle donne deve presupporre la loro bellezza, perché restino vulnerabili all’approvazione esterna e siano costrette a mettere allo scoperto quella caratteristica vitale e sensibile che è l’autostima.”

Naomi Wolf, “Il mito della bellezza”

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