- una raccolta di spunti e materiali di riflessione sull'immagine femminile e sulla sua costruzione mediatica
- un work in progress fotografico, per moltiplicare le rappresentazioni del femminile
- un blog politico.
“La decisione più politica che puoi prendere è dove dirigere gli occhi della gente.
In altre parole, ciò che mostri alla gente, giorno per giorno, è politico”
Wim Wenders, “L’atto di vedere”
Questo blog non parla di attualità, ma la sottintende.
UN'ALTRA DONNA IN SINTESI
DONNE VISTE DA ME
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Ad oggi hanno sostenuto il progetto:
Teatro delle donne di Calenzano (2008, 2010, 2011)
Commissione Pari Opportunità del Comune di Montelupo Fiorentino (2009)
Assessorato alle Pari Opportunità e Centro Giovani del Comune di Certaldo (2009)
Baraka Cafè di Firenze, via di Novoli 35r (2009)
Coop Firenze (sez. soci Sud-Ovest) (2010)
Libere Tutte Firenze (2010)
ARCI Firenze (2010)
Coordinamento Donne CGIL Prato (2010)
Comitato Pari Opportunità del Comune di Firenze - Calendario 2011 (2011)
Il progetto è animato anche da Francesco Chiacchio con le sue copertine
e, soprattutto, da tutte le donne che hanno prestato i loro volti all'obiettivo.
RASSEGNA
UNDO.NET
La Nazione
Il Corpo delle Donne 1
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Repubblica
l'Unità
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Osservate le foto di Marrie Bot, alcune veramente bellissime, ho una strana sensazione di nodo allo stomaco…m.
colpiscono, indubbiamente.
sì, certo che colpiscono, colpiscono perché nessun essere umano si rassegna facilmente alla decadenza del corpo, o meglio, magari si rassegna, ragionevolmente, ma non la trova certo una bella cosa.
Il punto è un altro, anzi sono due: il primo è che la decadenza del corpo è paritaria, riguarda sia le donne che gli uomini, ma solo alle donne, o prevalentemente alle donne, viene imputata come una colpa da cui emendarsi con strategie spesso autodistruttive sia fisicamente che intellettualmente. Il secondo è che dovremmo ricominciare a pensare che se la gioventù è più bella della vecchiaia, magari la vecchiaia ha alcuni vantaggi che la gioventù ancora non ha: pensiamoci e mettiamoli a frutto in previsione, ché tanto invecchieremo tutte/i. E se queste fotografie hanno questo senso, allora facciamone dei manifesti stradali!
Banalmente parlando, invecchiare oltre ai danni di salute (che si possono limitare anche se solo fino ad un certo punto) ci avvicina alla morte e siccome l’idea di morire non ci va giù, è alquanto difficile considerare la vecchiaia una “bella cosa” il che non significa che non si possa invecchiare bene sia nel corpo e nella mente.come credo siano invecchiate le signore di questa bella foto,
@paolam: secondo me sono la vera rappresentazione dell’amore, mentre di solito la pubblicità ci contrabbanda la perfezione come equivalente del (o unica via per il) suddetto. E in questo senso sì, ne farei manifesti stradali giganti.
slogan: “I had a dream”, il sogno che la misura di tutte le cose, il valore di riferimento non sia più la perfezione ma l’amore.
@paolo: epperò altre culture riescono a convivere con una buona idea di vecchiaia o di morte, non sono un’antropologa ma credo sia così in alcuni luoghi fortunati.
probabilissimo, forse cerete culture asiatiche…certo ogni cultura ha i suoi tabù
… altre culure sì, dove credo non sia l’immagine a dominare, dove forse non ci si guarda ossessivamente allo specchio, non si cerca disperatamente il consenso nello sguardo degli altri, dove ci si ascolta e lo sguardo è qualcosa di profondo e interiore… nemmeno io sono un’antropologa, ma sono una donna occidentale, di un’età che una volta si sarebbe definita “mezza”, e che oggi non vogliamo definire per niente…
Grazie a chi ha avuto il coraggio di parlare di vecchiaia e di morte: i corpi di queste foto parlano d’ amore, ma anche del bisogno disperato che si ha di sfuggire al senso di caducità e finitezza della nostra esperienza umana. La tenerezza profonda di questo cercare di proteggersi a vicenda, di questo provare a dimenticare la fragilità di corpi maturati, cambiati, segnati dalla vita, credo sia questo che mi prende in modo così forte e mi stringe allo stomaco.
Grazie, Laura.
In queste ultime settimane mia nonna malata è in casa con me, vedo il suo corpo, decrepito già da molto tempo, sfasciarsi. Queste immagini mi sono servite a ricordare che la vecchiaia, e con lei il corpo che rallenta, non è sempre e solo malattia. Pura vita, direi.
Sono commosso.
può sembrare strano a dirsi ma in realta queste donne sono bellissime.